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sabato 18 aprile 2009
La storia infinita
Prenotare un gioco circa 20 giorni prima della data in cui regalarlo. Il gioco arriva 20 giorni dopo la data in cui dovevi regalarlo.
Si possono perdere anche 10 anni di vita nell'attesa.
Giocarci potrebbe restituirli
martedì 14 aprile 2009
gonfia!

Quanto può influire la pubblicità sul vocabolario di un bambino?
qualche giorno fa mentre i bambini pranzavano, io ho tirato fuori il mio yogurt. Activia per la precisione. Una bambina si è alzata e ha detto (testuali parole) :" bimbi silenzio che Giusy si sente gonfia!"
ora, neanche io ho ancora capito bene cosa significhi esser gonfi, ma Arianna ha già dato una collocazione ben precisa : è uno stato di malattia.
Potrò usarlo come scusa al posto del mal di testa.
domenica 12 aprile 2009
capelli
Quando ti svegli molto presto e non puoi far rumore ti metti a pancia all'aria e pensi alle caxxate! Non che nel resto della giornata i miei pensieri siano più intensi. Chiariamolo.
Stamane son giunta alla stupida conclusione che l'andamento del mio benessere dipenda dalla lunghezza dei miei capelli. Ho ripercorso velocemente la storia del mio scalpo e ho creato una hairline. Se li taglio molto tutto comincia ad andare a rotoli finché non decido di farli ricrescere.
Adesso,o potente dio del crine, ho deciso da tempo di farli ricrescere, vuoi deciderti a far ritornare tutto al proprio posto? Accendo due bioscalin in tuo onore
Stamane son giunta alla stupida conclusione che l'andamento del mio benessere dipenda dalla lunghezza dei miei capelli. Ho ripercorso velocemente la storia del mio scalpo e ho creato una hairline. Se li taglio molto tutto comincia ad andare a rotoli finché non decido di farli ricrescere.
Adesso,o potente dio del crine, ho deciso da tempo di farli ricrescere, vuoi deciderti a far ritornare tutto al proprio posto? Accendo due bioscalin in tuo onore
sabato 11 aprile 2009
Giusy ha detto no
Ieri, per la prima volta dopo anni, ho preso un giorno di ferie senza averne una reale necessità. Insomma non ero malata nè avevo impegni o appuntamenti. Volevo solo staccare e approfittare di un lungo weekend per distendere i nervi.
Al secondo giorno di ferie i miei nervi però sono ancora tesi.
Non riesco a non far nulla. Forse ho sbagliato periodo ( non c'è una sola nota positiva) oppure devo solo fare esercizio e riabituarmi al cazzeggio.
Si propenderei per la seconda ipotesi: devo risbituarmi al tempo libero.
D'ora innanzi cazzeggio time. Tremate anche io dirò di no
Al secondo giorno di ferie i miei nervi però sono ancora tesi.
Non riesco a non far nulla. Forse ho sbagliato periodo ( non c'è una sola nota positiva) oppure devo solo fare esercizio e riabituarmi al cazzeggio.
Si propenderei per la seconda ipotesi: devo risbituarmi al tempo libero.
D'ora innanzi cazzeggio time. Tremate anche io dirò di no
mercoledì 8 aprile 2009
La piccola talpa cieca
C'era una volta una piccola talpa che abitava in un bel bosco. La talpina aveva tanti amici e girava per il suo boschetto allegra e spensierata. Il suo unico problema riguardava la vista :per lei era tutto grigio, non riconosceva i colori.
Un gufo, un giorno, le disse :" sai piccola talpa, dall'altra parte della terra c'è un posto fantastico, in cui anche tu vedresti i colori".
La talpa allora chiamò tutti i suoi amici, parlò loro di questo posto incantato, pieno di colori in cui tutti potevano essere felici e cominciarono a scavare.
Gli amici erano contenti e dopo un po' volevano tutti andare con la talpa, scavavano allegramente fermandosi talvolta per chiacchierare, riposare e festeggiare. Invece la talpa non si fermava mai: aveva fretta di arrivare. Scavava, scavava, scavava con le sue zampette e pensava che più terra avesse spostato prima sarebbe arrivata. Non si fermava a conoscere gli animali che abitavano sottoterra né si riposava nei nuovi posti che incontrava.
Correva spedita e ormai nessuno riusciva più a vederla, anche la talpa non trovava più i suoi amici ma ormai non le importava; non riconosceva più le voci degli animaletti che la chiamavano e non riusciva più a capire quello che le gridavano. A lei non importava. Sapeva che avrebbe recuperato tutto il tempo una volta giunta nel posto incantato, avrebbe chiamato i suoi amici e sarebbero rimasti lì per sempre. Nel frattempo però la talpa era diventata anche cieca e quindi non sapeva se stesse ancora scavando nella direzione giusta, così si fermò e cominciò a gridare, a chiamare i suoi amici ma non un filo di voce le rimaneva. Cominciò a piangere perchè adesso era sola, non trovava la strada e non aveva neanche goduto delle cose che le erano capitate durante il viaggio...
Non mi viene il finale, che racconto domani ai miei bambini?
c'è un centro assistenza? numero verde CHIAMA FEDRO?
Un gufo, un giorno, le disse :" sai piccola talpa, dall'altra parte della terra c'è un posto fantastico, in cui anche tu vedresti i colori".
La talpa allora chiamò tutti i suoi amici, parlò loro di questo posto incantato, pieno di colori in cui tutti potevano essere felici e cominciarono a scavare.
Gli amici erano contenti e dopo un po' volevano tutti andare con la talpa, scavavano allegramente fermandosi talvolta per chiacchierare, riposare e festeggiare. Invece la talpa non si fermava mai: aveva fretta di arrivare. Scavava, scavava, scavava con le sue zampette e pensava che più terra avesse spostato prima sarebbe arrivata. Non si fermava a conoscere gli animali che abitavano sottoterra né si riposava nei nuovi posti che incontrava.
Correva spedita e ormai nessuno riusciva più a vederla, anche la talpa non trovava più i suoi amici ma ormai non le importava; non riconosceva più le voci degli animaletti che la chiamavano e non riusciva più a capire quello che le gridavano. A lei non importava. Sapeva che avrebbe recuperato tutto il tempo una volta giunta nel posto incantato, avrebbe chiamato i suoi amici e sarebbero rimasti lì per sempre. Nel frattempo però la talpa era diventata anche cieca e quindi non sapeva se stesse ancora scavando nella direzione giusta, così si fermò e cominciò a gridare, a chiamare i suoi amici ma non un filo di voce le rimaneva. Cominciò a piangere perchè adesso era sola, non trovava la strada e non aveva neanche goduto delle cose che le erano capitate durante il viaggio...
Non mi viene il finale, che racconto domani ai miei bambini?
c'è un centro assistenza? numero verde CHIAMA FEDRO?
domenica 2 novembre 2008
Ariecchime
Avevo deciso di non postare più. Seguo molti blog tutti con una loro specifica connotazione. Adoro i blog tematici, ma anche i blog personali che abbiano un loro stile, un linguaggio particolare...il mio è insulso, riesco ad entusiasmarmi allo stesso modo delle presidenziali US o del nuovo smalto blu di chanel, sono la regina del nulla o del tutto, ma in un blog che non sia ben raccontato non mi piace...
ho usato il blog finché come al solito mi sono stancata del giocattolino. Dopo mesi di "riflessione" avevo deciso di farne un blog legato al mio lavoro (attività e suggerimenti per chi lavora con i bambini)ma ci vuole impegno e costanza...
Ora un motivo per ritornare quì ogni tanto ce l'ho: l'iphone!
Tutta questa storiella, serve a giustificare questo post che in realtà e' solo una prova di shozu un'applicazione per iphone!
venerdì 11 luglio 2008
i sogni son desideri....
oggi è uscito l'iphone. io ho appena dato 550 euro al fabbro che mi ha aggiustato il portone...sigh!
sabato 28 giugno 2008
"...ho le mie cose..."
ho iniziato scrivendo tutti i giorni, anche più volte al giorno...
sono diventata una blogger della domenica...quando riuscivo a respirare un po'.
adesso invece capito sul mio blog una volta al mese...anzi ogni 28 giorni! diventerà un appuntamento ciclico e doloroso?
avrò mal di schiena ogni volta che mi loggherò?
sono diventata una blogger della domenica...quando riuscivo a respirare un po'.
adesso invece capito sul mio blog una volta al mese...anzi ogni 28 giorni! diventerà un appuntamento ciclico e doloroso?
avrò mal di schiena ogni volta che mi loggherò?
domenica 1 giugno 2008
pipì in movimento

Avviso per i ristoratori o chiunque abbia un bagno pubblico: le donne fanno la pipì da sedute e, normalmente, stando ferme.
Sicché se volete mettere luci con sensori di movimento abbiate almeno l'accortezza di regolarne la durata. Capita altrimenti che si debba fare pipì facendo la ola o con le braccia alzate e svolazzanti come se si aspettassero i soccorsi aerei su un isola deserta, per non rimanere al buio!
giovedì 8 maggio 2008
domenica 27 aprile 2008
mimmo party 2008
Si sa che tutti i trentenni sono legatissimi alle audiocassette perché ci permettevano di scegliere e creare le mitiche compilation che ognuno faceva, che tutti regalavamo o dedicavamo. tutti abbiamo girato per le strade con un walkman, in cui raramente girava una cassetta originale, bensì il nostro capolavoro.
Ultimamente va anche di moda farsele sul web con vari servizi, forse il più famoso è Mixwit.
Il più grande fan delle compilation su cassette che conosco da sempre è mio padre. Ogni sabato si prendeva la briga di accendere l'impianto hi-fi con piatto per dischi per creare la musica per una settimana. Mischiava, sceglieva, osava. Quella cassetta girava nel suo mangianastri con tasti enormi per tutta la settimana quando era in bagno. Si perché mio padre è proprio il tipo che canta a squarciagola solo ed esclusivamente quando si fa la barba o la doccia.
Ora le cassette son svanite. Con esse anche la sua autonomia. Non si fa più cassette da solo è costretto a chiedere. Non possiede più un mangiacassette da anni e si è adattato ben presto ai lettori cd. Ma le compilation ora chi gliele fa?
Ovviamente da una decina d'anni a questa parte ci penso io! e lui puntualmente mi consegna in settimana un foglietto contenente in media 17 brani(ebbene si sa anche quanti brani contiene un cd e si regola in base alla lunghezza di quelli che sceglie per definirne il numero). Il sabato pomeriggio consegno il cd.
Accosta qualsiasi genere e musica di qualsiasi epoca. Ovviamente decide anche l'ordine di esecuzione.
Anche se lo conosco a fondo e non dovrei stupirmi più di tanto, a volte resto spiazzata!
alcuni brani dall'ultima lista: still loving you (scorpions)...ok si sa che gli piacciono. Mio furore,non più costretto (dal Nabucco)...El tango de Roxanne (dal film moulin rouge)...è romantico, inverno (de andrè)...de andrè c'è in ogni sua compilation hey you(pink floyd) amor mio (di mina )e poi...oh no leggo bene?li in bella vista scritto in stampatello con tutta la precisione di mio padre, prima il titolo e l'autore... BELLA STRONZA di marco masini. ma perchè perchè
ma perchè la conosce e soprattutto, perchè me la chiede?
ma nulla può più stupirmi, meravigliarmi da quando sabato gliel'ho pure sentita cantare mentre faceva la doccia!
Ultimamente va anche di moda farsele sul web con vari servizi, forse il più famoso è Mixwit.
Il più grande fan delle compilation su cassette che conosco da sempre è mio padre. Ogni sabato si prendeva la briga di accendere l'impianto hi-fi con piatto per dischi per creare la musica per una settimana. Mischiava, sceglieva, osava. Quella cassetta girava nel suo mangianastri con tasti enormi per tutta la settimana quando era in bagno. Si perché mio padre è proprio il tipo che canta a squarciagola solo ed esclusivamente quando si fa la barba o la doccia.
Ora le cassette son svanite. Con esse anche la sua autonomia. Non si fa più cassette da solo è costretto a chiedere. Non possiede più un mangiacassette da anni e si è adattato ben presto ai lettori cd. Ma le compilation ora chi gliele fa?
Ovviamente da una decina d'anni a questa parte ci penso io! e lui puntualmente mi consegna in settimana un foglietto contenente in media 17 brani(ebbene si sa anche quanti brani contiene un cd e si regola in base alla lunghezza di quelli che sceglie per definirne il numero). Il sabato pomeriggio consegno il cd.
Accosta qualsiasi genere e musica di qualsiasi epoca. Ovviamente decide anche l'ordine di esecuzione.
Anche se lo conosco a fondo e non dovrei stupirmi più di tanto, a volte resto spiazzata!
alcuni brani dall'ultima lista: still loving you (scorpions)...ok si sa che gli piacciono. Mio furore,non più costretto (dal Nabucco)...El tango de Roxanne (dal film moulin rouge)...è romantico, inverno (de andrè)...de andrè c'è in ogni sua compilation hey you(pink floyd) amor mio (di mina )e poi...oh no leggo bene?li in bella vista scritto in stampatello con tutta la precisione di mio padre, prima il titolo e l'autore... BELLA STRONZA di marco masini. ma perchè perchè
ma perchè la conosce e soprattutto, perchè me la chiede?
ma nulla può più stupirmi, meravigliarmi da quando sabato gliel'ho pure sentita cantare mentre faceva la doccia!
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martedì 15 aprile 2008
povera patria
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare
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