lunedì 18 febbraio 2008

voglio essere considerato un poeta jazz che suona un lungo blues in una jam session d'una domenica pomeriggio


Domenica sera è cominciato il ciclo di seminari DERIVE /APPRODI organizzato dal Caffè-libreria Club silencio di Clara Patella ad Altamura.
La prima serata era dedicata alla poesia della beat generation. Inutile dilungarmi sulla buona riuscita dell'iniziativa. Mi limito a spronare tutti coloro che abitano nei pressi di Altamuta a parteciparvi. Anche una profana e incompetente come me è stata rapita dal proemio di Luigi Abiusi, peraltro amico di vecchia data, e dall'incantevole lettura di Raffaele Fiantanese coadiuvato dall'estro musicale di Carlo Mascolo.
Vi hanno partecipato persone di ogni età e come c'era da aspettarsi , la questione DROGA=ARTE è subito saltata fuori. Coincidenze strane ma per motivi diversi era la terza volta in due giorni che l'argomento mi si presentava.
La droga genera talenti? ma perchè tutti pensano che sia la droga a produrre l'estro, la creatività! Io sono più che convinta che kerouac, kubrick, Lautrec, Modigliani and so on...avrebbero prodotto ugualmente le loro opere d'arte anche senza l'uso o abuso di droghe che a mio parere è più legato alla loro condizione esistenziale. Sicuramente la droga può rendere più fluida la loro immaginazione, può disinibire e sciogliere ma i contenuti sono già in loro. Gli allucinogeni possono far affiorare, con una distorsione della percezione, livelli profondi nascosti nella psiche ma non creano nulla.
L'assunzione di una droga come l'LSD per esempio ha in genere la prerogativa di potenziare le capacità percettive del soggetto, amplificando le sensazioni, permettendogli di compiere esperienze interiori più profonde di quelle normali e facendogli quindi acquisire delle "conoscenze", seppure anomale ed innaturali, che arricchiranno le sue capacità espressive, confluendo nel prodotto artistico. Appunto. Sottolineo confluendo.
Se così non fosse, se bastasse la droga a renderci artisti allora datemi una fornitura per un anno di mexcal e peyote!
Qualcuno asseriva che tutto ciò non è da considerare arte solo perchè nato sotto l'effetto di stupefacenti.
Ma alla fine che c'importa di come sono state create queste meraviglie!
Quando canto
Picture yourself in a boat on a river
With tangerine trees and marmalade skies
Somebody calls you, you answer quite slowly,
A girl with caleidoscope eyes
da Lucy in the sky with diamonds (il cui "casuale" acronimo è LSD )non m'importa che john Lennon fosse strafatto quando l'ha scritto!!
Ripeto se la droga fosse sempre GENERATRICE di produzioni artistiche offro Aspirina e cocacola a tutti e domani voglio vedervi tutti al Louvre!

1 commento:

F.Q. ha detto...

IMHO: kerouac e compagnia bella sarebbero cmq stati "artisti" ma non avrebbero prodotto la stessa roba. e così non avresti mai potuto ascoltare "Lucy in the sky", e magari qualcuno di loro avrebbe vissuto qualche anno in più.